Marescotti

IVANO MARESCOTTI in “LUI” un “quaión” qualsiasi

Un Recital dove Marescotti propone il mondo tragicomico di “LUI”, l’uomo senza nome: uno, nessuno, centomila; un “quaión” qualsiasi della bassa Romagna.

Da 15 anni Marescotti propone il suo Recital, un monologo comico, ironico e anche drammatico composto dalle poesie di Raffaello Baldini e molti altri poeti Emiliano-Romagnoli.
Il romagnolo Marescotti segue la nascita, la vita, gli amori, il lavoro, le follie, fino al “testamento”, di un personaggio ipotetico scaturito dalle improvvisazioni dell’attore e dalla penna poetica, tragica e comica insieme, di Raffaello Baldini, Tonino Guerra, Nino Pedretti, Olindo Guerrini (Stecchetti), Walter Galli, Cesare Zavattini, brani della Divina Commedia di Dante in romagnolo nonché improvvisazioni dell’attore basate su esperienze proprie.
Finché il Recital è diventato nel tempo una summa di personaggi che sotto il nome di “LUI” esprime anche, camuffata, pezzi della sua vita. Una autobiografia di attore per caso, mescolata a quella di personaggi ormai divenuti celebri, estratti dalle poesie di Baldini o da quelli usciti dai “caffè”, o dalla piazza della sua Villanova di Bagnacavallo: il disertore, il fumatore accanito, l’analfabeta, la zdóra, é patàca e é quaión. Una storia esilarante comico-tragica della serie: nella vita “s’u ni fòss da ridar u i sarèbb da piénzar” (dal villanovese all’italiano: “nella vita se non ci fosse da ridere ci sarebbe da piangere”).
Ma se ridiamo di “LUI” è perché, in fondo, ci piace ridere anche un po’ di noi stessi.


25 agosto

Ingresso gratuito. Inizio spettacolo ore 21